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NOTIZIE

27 Marzo 2024

SUPERBONUS, STOP A SCONTO IN FATTURA E CESSIONE DEL CREDITO

Il Consiglio dei Ministri approva a sorpresa un nuovo decreto

Il Consiglio dei Ministri approva a sorpresa un nuovo decreto sui bonus edilizi, portato fuorisacco. Scompare lo sconto in fattura, arriva la dichiarazione preventiva, vengono bloccate le compensazioni con l’agevolazione Ace (che riguarda le imprese), i crediti vengono prima compensati con le eventuali ’cartelle’ degli accertamenti fiscali. Le misure - dice il ministro delle Finanze Giorgetti - «sono tese a chiudere definitivamente la eccessiva generosità». Di fatto una chiusura sui rischi futuri e i cui effetti attuali «potremo definitivamente - continua il Ministro - contabilizzare tra pochi giorni quando si caricherà la finestra per tutte le fatture e i lavori eseguiti entro il 31 dicembre 2023». La decisione arriva guardando alle nuove previsioni che il governo farà a breve con il Def, in aprile, e per le quali si attende anche la valutazione da parte di Eurostat dei criteri di contabilizzazione dei bonus. Le indiscrezioni parlano di ulteriori sforamenti per 10 miliardi. Salta anche la regolarizzazione “in bonis”, con mini sanzioni, previste per mancate comunicazioni fino al 15 ottobre. C’è poi la comunicazione preventiva «per avere - prosegue il Ministro - un monitoraggio anticipato del fenomeno e non solo quando le fattura vengono caricate». I crediti, poi, verranno sottratti prima dai “debiti”, cioè dai ruoli iscritti nelle cartelle esattoriali in via definitiva. E poi arriva una nuova limitazione che blocca un meccanismo di frode appena individuato: «C’è la limitazione della cessione del credito Ace, perché abbiamo iniziato a notare un utilizzo fraudolento su questa agevolazione che peraltro è eliminata dalla riforma fiscale», conclude Giorgetti.

ULTIME NOTIZIE

29 Aprile 2026

ASSEMBLEA GENERALE, PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI STATUTARI

Della Bella subentra a Ventricelli nel ruolo di presidente di Confimi Edilizia

Cambio al vertice di Confimi Edilizia: Renato Della Bella è il nuovo presidente. Il passaggio di testimone apre un mandato quadriennale orientato al consolidamento e al rilancio del settore.Imprenditore veronese, legale rappresentante di IDB srl, azienda specializzata nella produzione di componenti prefabbricati per infrastrutture industriali, terziario e opere stradali e ferroviarie, Della Bella porta al vertice una lunga militanza associativa: già vicepresidente di Confimi Industria con delega al Credito e alla Sicurezza sul lavoro, ha guidato Confimi Veneto e Confimi Verona. Il mandato si apre nel segno della continuità, ma con un orizzonte più ampio. Partendo da una fotografia aggiornata del settore, la presidenza intende calibrare l’azione associativa sui bisogni concreti dei diversi comparti. Sul fronte contrattuale, l’obiettivo prioritario è estendere la copertura del CCNL oltre il perimetro tradizionale dell’edilizia, includendo tutte le realtà manifatturiere che con le costruzioni condividono materiali, mercati e sfide - dal legno al marmo, lungo una filiera vasta e storicamente poco rappresentata. Parallelamente, Della Bella intende a rafforzare il dialogo con il Governo su sicurezza nei cantieri e Codice degli appalti, due fronti su cui la categoria chiede risposte strutturali. Un’altra direttrice strategica è quella della rete. La nuova presidenza punta a costruire alleanze più solide con le altre associazioni di categoria per affrontare insieme i grandi temi trasversali: formazione, casse edili, accesso al credito e ai finanziamenti. Nodi che pesano sulle imprese, in un settore che resta uno dei più strategici e trainanti dell’economia italiana, con un impatto diretto e indiretto sull'intera filiera produttiva del Paese. “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata e ringrazio il presidente uscente Sergio Ventricelli per il percorso avviato negli ultimi sei anni – dichiara Della Bella - Il nostro settore ha attraversato anni difficili ma ha dimostrato una straordinaria capacità di resistenza e adattamento. Lavoreremo, con metodo e visione, per dare alle nostre imprese tutti gli strumenti necessari per competere”.

10 Aprile 2026

PROBLEMI NELLE COSTRUZIONI? PESANO I TROPPI COSTI

In quale direzione stanno andando in Italia i settore dell'edilizia

Nel mercato italiano delle costruzioni, più di ogni altra cosa continua a pesare l'aumento dei costi. Specialmente per quelle aziende che non hanno beneficiato direttamente del Pnrr, che anzi ha generato l’ondata del rialzo dei prezzi. Anche il caro energia impatta negativamente, in particolare sul costo di materiali come l'asfalto e il calcesteruzzo. Infine, altro elemento delicato, resta la scarsità di mano d’opera.