04
Maggio
2021
04 Maggio 2021
Nel 2022 partiranno i lavori per la Cagliari Arena, la nuova casa del Cagliari Calcio, per terminare entro 24 mesi. Costim, holding che opera in maniera sinergica su tutta la filiera immobiliare e che raggruppa al suo interno tre società controllate e operative come Impresa Percassi, Elmet e Gualini, sarà il General Contractor. "Il viaggio rossoblù verso la nuova casa - si legge in una nota - assume un’accelerazione positiva e decisiva, sostenuta anche dalle attività per la puntuale definizione del modello di finanziamento dell’opera per le quali l’Istituto per il Credito Sportivo segue con attenzione da tempo l’iniziativa e sta già collaborando con il Cagliari Calcio. Il club è orgoglioso che con questo accordo il futuro si avvicini, attraverso un percorso caratterizzato anche da un sistematico e costruttivo confronto istituzionale, caratterizzato dalla condivisione di strumenti e obiettivi con Regione Sardegna e Comune di Cagliari, che sta consentendo la realizzazione di un'opera ambiziosa, affascinante e fortemente identitaria, simbolo e orgoglio della Sardegna e del suo popolo, contribuendo anche allo sviluppo generale del sistema calcio in Italia grazie ai capisaldi dell'innovazione e della sostenibilità ad ampio spettro".
29
Aprile
2026
29 Aprile 2026
Cambio al vertice di Confimi Edilizia: Renato Della Bella è il nuovo presidente. Il passaggio di testimone apre un mandato quadriennale orientato al consolidamento e al rilancio del settore.Imprenditore veronese, legale rappresentante di IDB srl, azienda specializzata nella produzione di componenti prefabbricati per infrastrutture industriali, terziario e opere stradali e ferroviarie, Della Bella porta al vertice una lunga militanza associativa: già vicepresidente di Confimi Industria con delega al Credito e alla Sicurezza sul lavoro, ha guidato Confimi Veneto e Confimi Verona. Il mandato si apre nel segno della continuità, ma con un orizzonte più ampio. Partendo da una fotografia aggiornata del settore, la presidenza intende calibrare l’azione associativa sui bisogni concreti dei diversi comparti. Sul fronte contrattuale, l’obiettivo prioritario è estendere la copertura del CCNL oltre il perimetro tradizionale dell’edilizia, includendo tutte le realtà manifatturiere che con le costruzioni condividono materiali, mercati e sfide - dal legno al marmo, lungo una filiera vasta e storicamente poco rappresentata. Parallelamente, Della Bella intende a rafforzare il dialogo con il Governo su sicurezza nei cantieri e Codice degli appalti, due fronti su cui la categoria chiede risposte strutturali. Un’altra direttrice strategica è quella della rete. La nuova presidenza punta a costruire alleanze più solide con le altre associazioni di categoria per affrontare insieme i grandi temi trasversali: formazione, casse edili, accesso al credito e ai finanziamenti. Nodi che pesano sulle imprese, in un settore che resta uno dei più strategici e trainanti dell’economia italiana, con un impatto diretto e indiretto sull'intera filiera produttiva del Paese. “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata e ringrazio il presidente uscente Sergio Ventricelli per il percorso avviato negli ultimi sei anni – dichiara Della Bella - Il nostro settore ha attraversato anni difficili ma ha dimostrato una straordinaria capacità di resistenza e adattamento. Lavoreremo, con metodo e visione, per dare alle nostre imprese tutti gli strumenti necessari per competere”.
10
Aprile
2026
10 Aprile 2026
Nel mercato italiano delle costruzioni, più di ogni altra cosa continua a pesare l'aumento dei costi. Specialmente per quelle aziende che non hanno beneficiato direttamente del Pnrr, che anzi ha generato l’ondata del rialzo dei prezzi. Anche il caro energia impatta negativamente, in particolare sul costo di materiali come l'asfalto e il calcesteruzzo. Infine, altro elemento delicato, resta la scarsità di mano d’opera.