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NOTIZIE

14 Giugno 2024

NUOVO INCONTRO A ROMA DEI DELEGATI DELLA CNEDIL

Per Confimi Edilizia, erano presenti Ventricelli e Tomasi

Continua il lavoro della CNEDIL, la nuova Cassa Edile Nazionale, diretta emanazione del CCNL per i dipendenti delle imprese edili artigiane e delle piccole e medie imprese industriali edili e affini, che vede tra i firmatari Confimi Edilizia. Quest'oggi, nella sede romana di Federcepicostruzioni, il presidente Antonio Lombardi ha ospitato il presidente di Confimi Edilizia Sergio Ventricelli, nonché la vice presidente di Confimi Edilizia e presidente di Finco Carla Tomasi, il direttore generale di Confimi Edilizia e di Finco Angelo Artale, il presidente di CEUQ Piero Ditullio, il direttore generale di CEPI Martina Marciano e l'avvocato Vito Tirrito, esperto di diritto del lavoro. Il gruppo ha approfondito numerose tematiche legate alle tante attività intraprese, in particolare sulla formazione, la sicurezza, i rapporti avviati con INAIL e INPS e le richieste di adesione di nuove sigle datoriali interessate a supportare il medesimo percorso. I rappresentanti delle sigle presenti si sono quindi dati appuntamento a una nuova riunione, da remoto, prima della pausa estiva.

ULTIME NOTIZIE

29 Aprile 2026

ASSEMBLEA GENERALE, PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI STATUTARI

Della Bella subentra a Ventricelli nel ruolo di presidente di Confimi Edilizia

Cambio al vertice di Confimi Edilizia: Renato Della Bella è il nuovo presidente. Il passaggio di testimone apre un mandato quadriennale orientato al consolidamento e al rilancio del settore.Imprenditore veronese, legale rappresentante di IDB srl, azienda specializzata nella produzione di componenti prefabbricati per infrastrutture industriali, terziario e opere stradali e ferroviarie, Della Bella porta al vertice una lunga militanza associativa: già vicepresidente di Confimi Industria con delega al Credito e alla Sicurezza sul lavoro, ha guidato Confimi Veneto e Confimi Verona. Il mandato si apre nel segno della continuità, ma con un orizzonte più ampio. Partendo da una fotografia aggiornata del settore, la presidenza intende calibrare l’azione associativa sui bisogni concreti dei diversi comparti. Sul fronte contrattuale, l’obiettivo prioritario è estendere la copertura del CCNL oltre il perimetro tradizionale dell’edilizia, includendo tutte le realtà manifatturiere che con le costruzioni condividono materiali, mercati e sfide - dal legno al marmo, lungo una filiera vasta e storicamente poco rappresentata. Parallelamente, Della Bella intende a rafforzare il dialogo con il Governo su sicurezza nei cantieri e Codice degli appalti, due fronti su cui la categoria chiede risposte strutturali. Un’altra direttrice strategica è quella della rete. La nuova presidenza punta a costruire alleanze più solide con le altre associazioni di categoria per affrontare insieme i grandi temi trasversali: formazione, casse edili, accesso al credito e ai finanziamenti. Nodi che pesano sulle imprese, in un settore che resta uno dei più strategici e trainanti dell’economia italiana, con un impatto diretto e indiretto sull'intera filiera produttiva del Paese. “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata e ringrazio il presidente uscente Sergio Ventricelli per il percorso avviato negli ultimi sei anni – dichiara Della Bella - Il nostro settore ha attraversato anni difficili ma ha dimostrato una straordinaria capacità di resistenza e adattamento. Lavoreremo, con metodo e visione, per dare alle nostre imprese tutti gli strumenti necessari per competere”.

10 Aprile 2026

PROBLEMI NELLE COSTRUZIONI? PESANO I TROPPI COSTI

In quale direzione stanno andando in Italia i settore dell'edilizia

Nel mercato italiano delle costruzioni, più di ogni altra cosa continua a pesare l'aumento dei costi. Specialmente per quelle aziende che non hanno beneficiato direttamente del Pnrr, che anzi ha generato l’ondata del rialzo dei prezzi. Anche il caro energia impatta negativamente, in particolare sul costo di materiali come l'asfalto e il calcesteruzzo. Infine, altro elemento delicato, resta la scarsità di mano d’opera.