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NOTIZIE

11 Dicembre 2025

CONFIMI INDUSTRIA INCONTRA L’AMBASCIATA DI COLOMBIA

Ventricelli: "Sta nascendo una nuova agenda di cooperazione"

Avviare un percorso strutturato finalizzato a promuovere iniziative scientifiche e istituzionali congiunte, favorire l’internazionalizzazione delle imprese e lo sviluppo sostenibile, rafforzare le capacità tecniche e negoziali delle parti sociali e sviluppare progetti di cooperazione multilaterale orientati alla modernizzazione dei sistemi del lavoro. Sono questi gli obiettivi al centro dell’incontro tra Sergio Ventricelli, Vice Presidente di Confimi Industria, e S.E. Ligia Margarita Quessep Bitar, Ambasciatrice di Colombia in Italia e Presidente dell’IILA, svoltosi presso la sede dell’Ambasciata. Nel confronto sono stati approfonditi i tre assi strategici sui quali potenziare la collaborazione: il rafforzamento del dialogo sociale e della capacità istituzionale attraverso lo studio dei processi di internazionalizzazione delle PMI e del loro inserimento nelle catene globali del valore in America Latina; l’alta formazione con scambio di competenze e programmi di capacity building rivolti alle imprese italiane che operano in America Latina e alle parti sociali colombiane; lo sviluppo di nuovi progetti europei e multilaterali tramite workshop tematici, seminari e sessioni formative – anche in modalità ibrida – per favorire lo scambio di conoscenze tra Italia e Colombia e coinvolgere esperti, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo. “Da parte mia e della Confederazione – ha dichiarato Ventricelli – c'è la volontà di consolidare i rapporti economici tra Italia, Colombia e l’intero Sud America e intensificare le opportunità di scambio di risorse umane tra due Paesi uniti da legami sociali e culturali profondi. L’idea è quella di favorire pragmaticamente l’ingresso delle aziende italiane, analizzando le diversità contrattuali e valorizzando le opportunità legate al capitale umano. Lo scambio di manager e tecnici può apportare benefici reciproci, supportato da un servizio di assistenza ai lavoratori qualificati in mobilità”. “In questo contesto – ha aggiunto – assume un ruolo chiave la mediazione culturale, indispensabile per facilitare l’ingresso delle imprese italiane nei mercati latinoamericani e, viceversa, accompagnare le realtà colombiane interessate all’Italia. Le aziende sono il vero motore dello sviluppo sostenibile ed è a loro che dobbiamo garantire una rete internazionale efficace per lo scambio di buone pratiche e informazioni, riducendo gli ostacoli burocratici e incentivando il contatto diretto con le comunità locali”. L’incontro si è concluso con l’impegno congiunto a proseguire il dialogo e a definire un’agenda operativa per le future iniziative comuni.

ULTIME NOTIZIE

29 Aprile 2026

ASSEMBLEA GENERALE, PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI STATUTARI

Della Bella subentra a Ventricelli nel ruolo di presidente di Confimi Edilizia

Cambio al vertice di Confimi Edilizia: Renato Della Bella è il nuovo presidente. Il passaggio di testimone apre un mandato quadriennale orientato al consolidamento e al rilancio del settore.Imprenditore veronese, legale rappresentante di IDB srl, azienda specializzata nella produzione di componenti prefabbricati per infrastrutture industriali, terziario e opere stradali e ferroviarie, Della Bella porta al vertice una lunga militanza associativa: già vicepresidente di Confimi Industria con delega al Credito e alla Sicurezza sul lavoro, ha guidato Confimi Veneto e Confimi Verona. Il mandato si apre nel segno della continuità, ma con un orizzonte più ampio. Partendo da una fotografia aggiornata del settore, la presidenza intende calibrare l’azione associativa sui bisogni concreti dei diversi comparti. Sul fronte contrattuale, l’obiettivo prioritario è estendere la copertura del CCNL oltre il perimetro tradizionale dell’edilizia, includendo tutte le realtà manifatturiere che con le costruzioni condividono materiali, mercati e sfide - dal legno al marmo, lungo una filiera vasta e storicamente poco rappresentata. Parallelamente, Della Bella intende a rafforzare il dialogo con il Governo su sicurezza nei cantieri e Codice degli appalti, due fronti su cui la categoria chiede risposte strutturali. Un’altra direttrice strategica è quella della rete. La nuova presidenza punta a costruire alleanze più solide con le altre associazioni di categoria per affrontare insieme i grandi temi trasversali: formazione, casse edili, accesso al credito e ai finanziamenti. Nodi che pesano sulle imprese, in un settore che resta uno dei più strategici e trainanti dell’economia italiana, con un impatto diretto e indiretto sull'intera filiera produttiva del Paese. “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata e ringrazio il presidente uscente Sergio Ventricelli per il percorso avviato negli ultimi sei anni – dichiara Della Bella - Il nostro settore ha attraversato anni difficili ma ha dimostrato una straordinaria capacità di resistenza e adattamento. Lavoreremo, con metodo e visione, per dare alle nostre imprese tutti gli strumenti necessari per competere”.

10 Aprile 2026

PROBLEMI NELLE COSTRUZIONI? PESANO I TROPPI COSTI

In quale direzione stanno andando in Italia i settore dell'edilizia

Nel mercato italiano delle costruzioni, più di ogni altra cosa continua a pesare l'aumento dei costi. Specialmente per quelle aziende che non hanno beneficiato direttamente del Pnrr, che anzi ha generato l’ondata del rialzo dei prezzi. Anche il caro energia impatta negativamente, in particolare sul costo di materiali come l'asfalto e il calcesteruzzo. Infine, altro elemento delicato, resta la scarsità di mano d’opera.