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NOTIZIE

04 Ottobre 2023

FORUM SULLA RICOSTRUZIONE DELL’UCRAINA 24-26 OTTOBRE

Ventricelli relatore nella sessione "Costruzioni e Infrastrutture"

Il presidente di Confimi Edilizia Sergio Ventricelli sarà relatore nella sessione "Costruzioni e Infrastrutture" del Forum sulla Ricostruzione dell’Ucraina, che si terrà dal 24 al 26 ottobre p.v. Tre giorni di conferenze e incontri B2B. Confimi è stata invitata, dopo aver preso parte alla Conferenza bilaterale Italia-Ucraina e siglato un Memorandum con la Camera di Commercio italiana in Ucraina per la ricostruzione del Paese europeo. Tre i panel istituiti: Costruzioni e Infrastrutture, nel quale la Confederazione verrà, appunto, rappresentata dal Vicepresidente e Presidente di Confimi Edilizia Ventricelli; Digitale e Servizi, nel quale la Confederazione sarà rappresentata dal Consigliere e Presidente di Confimi Digitale Domenico Galia; Investimenti e Finanziamenti, nel quale il Presidente Paolo Agnelli rappresenterà la Confederazione. Tutte le aziende interessate alla ricostruzione dell'Ucraina, che appartengono ai settori coinvolti nell'evento (Costruzioni e Infrastrutture, Energia e Ambiente, Agricoltura e Alimentazione, Digitale e Servizi, Sanità e Sociale) possono candidarsi a partecipare alla fiera digitale e agli incontri B2B in qualità di "espositori". Confimi sarà presente con un suo stand istituzionale. In allegato il programma informativo. Per ricevere maggiori informazioni da parte degli organizzatori e le istruzioni per gli espositori clicca qui. Il form di registrazione dovrà essere compilato entro mercoledì 11 ottobre p.v.

ULTIME NOTIZIE

29 Aprile 2026

ASSEMBLEA GENERALE, PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI STATUTARI

Della Bella subentra a Ventricelli nel ruolo di presidente di Confimi Edilizia

Cambio al vertice di Confimi Edilizia: Renato Della Bella è il nuovo presidente. Il passaggio di testimone apre un mandato quadriennale orientato al consolidamento e al rilancio del settore.Imprenditore veronese, legale rappresentante di IDB srl, azienda specializzata nella produzione di componenti prefabbricati per infrastrutture industriali, terziario e opere stradali e ferroviarie, Della Bella porta al vertice una lunga militanza associativa: già vicepresidente di Confimi Industria con delega al Credito e alla Sicurezza sul lavoro, ha guidato Confimi Veneto e Confimi Verona. Il mandato si apre nel segno della continuità, ma con un orizzonte più ampio. Partendo da una fotografia aggiornata del settore, la presidenza intende calibrare l’azione associativa sui bisogni concreti dei diversi comparti. Sul fronte contrattuale, l’obiettivo prioritario è estendere la copertura del CCNL oltre il perimetro tradizionale dell’edilizia, includendo tutte le realtà manifatturiere che con le costruzioni condividono materiali, mercati e sfide - dal legno al marmo, lungo una filiera vasta e storicamente poco rappresentata. Parallelamente, Della Bella intende a rafforzare il dialogo con il Governo su sicurezza nei cantieri e Codice degli appalti, due fronti su cui la categoria chiede risposte strutturali. Un’altra direttrice strategica è quella della rete. La nuova presidenza punta a costruire alleanze più solide con le altre associazioni di categoria per affrontare insieme i grandi temi trasversali: formazione, casse edili, accesso al credito e ai finanziamenti. Nodi che pesano sulle imprese, in un settore che resta uno dei più strategici e trainanti dell’economia italiana, con un impatto diretto e indiretto sull'intera filiera produttiva del Paese. “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata e ringrazio il presidente uscente Sergio Ventricelli per il percorso avviato negli ultimi sei anni – dichiara Della Bella - Il nostro settore ha attraversato anni difficili ma ha dimostrato una straordinaria capacità di resistenza e adattamento. Lavoreremo, con metodo e visione, per dare alle nostre imprese tutti gli strumenti necessari per competere”.

10 Aprile 2026

PROBLEMI NELLE COSTRUZIONI? PESANO I TROPPI COSTI

In quale direzione stanno andando in Italia i settore dell'edilizia

Nel mercato italiano delle costruzioni, più di ogni altra cosa continua a pesare l'aumento dei costi. Specialmente per quelle aziende che non hanno beneficiato direttamente del Pnrr, che anzi ha generato l’ondata del rialzo dei prezzi. Anche il caro energia impatta negativamente, in particolare sul costo di materiali come l'asfalto e il calcesteruzzo. Infine, altro elemento delicato, resta la scarsità di mano d’opera.