26
Aprile
2023
26 Aprile 2023
Confimi ha preso parte alla Conferenza Bilaterale Italia –
Ucraina organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l'Agenzia ICE pensata
per offrire contributi concreti alla resilienza e alla ricostruzione
dell'Ucraina.
"Un approccio pratico ai lavori" è quello che Confimi sperava
e ha riscontrato: da una parte si opererà in un aiuto "fast", immediato
e dall'altra si sta programmando un intervento di ricostruzione a medio
e lungo termine e che preveda l'opportunità di partecipazione del
sistema imprenditoriale italiano.
E proprio in questa direzione è andato l'intervento di Sergio
Ventricelli, presidente di Confimi Puglia e Comfimi Edilizia
che è intervenuto alla giornata coadiuvato dal vicepresidente della
categoria, Alessandro Sbordoni.
"Alla fine della guerra, che speriamo arrivi il prima possibile, servirà
un importante sforzo finanziario a livello mondiale per ricostruire
l'Ucraina" ha sottolineato Ventricelli "L'Unione Europea sta già
contribuendo, ma sarà necessario un maggiore sostegno a medio e lungo
termine per ripristinare le fondamenta di un paese ben integrato
nell'economia europea e globale. Solo allora le nostre aziende potranno
pensare di candidarsi autorevolmente ad avere un ruolo chiave, nella
ricostruzione prima di tutto morale di quel paese".

29
Aprile
2026
29 Aprile 2026
Cambio al vertice di Confimi Edilizia: Renato Della Bella è il nuovo presidente. Il passaggio di testimone apre un mandato quadriennale orientato al consolidamento e al rilancio del settore.Imprenditore veronese, legale rappresentante di IDB srl, azienda specializzata nella produzione di componenti prefabbricati per infrastrutture industriali, terziario e opere stradali e ferroviarie, Della Bella porta al vertice una lunga militanza associativa: già vicepresidente di Confimi Industria con delega al Credito e alla Sicurezza sul lavoro, ha guidato Confimi Veneto e Confimi Verona. Il mandato si apre nel segno della continuità, ma con un orizzonte più ampio. Partendo da una fotografia aggiornata del settore, la presidenza intende calibrare l’azione associativa sui bisogni concreti dei diversi comparti. Sul fronte contrattuale, l’obiettivo prioritario è estendere la copertura del CCNL oltre il perimetro tradizionale dell’edilizia, includendo tutte le realtà manifatturiere che con le costruzioni condividono materiali, mercati e sfide - dal legno al marmo, lungo una filiera vasta e storicamente poco rappresentata. Parallelamente, Della Bella intende a rafforzare il dialogo con il Governo su sicurezza nei cantieri e Codice degli appalti, due fronti su cui la categoria chiede risposte strutturali. Un’altra direttrice strategica è quella della rete. La nuova presidenza punta a costruire alleanze più solide con le altre associazioni di categoria per affrontare insieme i grandi temi trasversali: formazione, casse edili, accesso al credito e ai finanziamenti. Nodi che pesano sulle imprese, in un settore che resta uno dei più strategici e trainanti dell’economia italiana, con un impatto diretto e indiretto sull'intera filiera produttiva del Paese. “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata e ringrazio il presidente uscente Sergio Ventricelli per il percorso avviato negli ultimi sei anni – dichiara Della Bella - Il nostro settore ha attraversato anni difficili ma ha dimostrato una straordinaria capacità di resistenza e adattamento. Lavoreremo, con metodo e visione, per dare alle nostre imprese tutti gli strumenti necessari per competere”.
10
Aprile
2026
10 Aprile 2026
Nel mercato italiano delle costruzioni, più di ogni altra cosa continua a pesare l'aumento dei costi. Specialmente per quelle aziende che non hanno beneficiato direttamente del Pnrr, che anzi ha generato l’ondata del rialzo dei prezzi. Anche il caro energia impatta negativamente, in particolare sul costo di materiali come l'asfalto e il calcesteruzzo. Infine, altro elemento delicato, resta la scarsità di mano d’opera.