Italia-Ucraina, Confimi Industria alla Conferenza Bilaterale "Ricostruzione vicina, la nostra manifattura si impegna anche moralmente"
Confimi ha preso parte alla Conferenza Bilaterale Italia – Ucraina organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l'Agenzia ICE pensata per offrire contributi concreti alla resilienza e alla ricostruzione dell'Ucraina. "Un approccio pratico ai lavori" è quello che Confimi sperava e ha riscontrato: da una parte si opererà in un aiuto "fast", immediato e dall'altra si sta programmando un intervento di ricostruzione a medio e lungo termine e che preveda l'opportunità di partecipazione del sistema imprenditoriale italiano. E proprio in questa direzione è andato l'intervento di Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Puglia e Comfimi Edilizia che è intervenuto alla giornata coadiuvato dal vicepresidente della categoria, Alessandro Sbordoni. "Alla fine della guerra, che speriamo arrivi il prima possibile, servirà un importante sforzo finanziario a livello mondiale per ricostruire l'Ucraina" ha sottolineato Ventricelli "L'Unione Europea sta già contribuendo, ma sarà necessario un maggiore sostegno a medio e lungo termine per ripristinare le fondamenta di un paese ben integrato nell'economia europea e globale. Solo allora le nostre aziende potranno pensare di candidarsi autorevolmente ad avere un ruolo chiave, nella ricostruzione prima di tutto morale di quel paese".