01
Marzo
2021
01 Marzo 2021
La Giunta regionale lombarda, ha individuato le tipologie di opere e interventi che rientrano tra quelli privi di rilevanza ai fini sismici per la pubblica incolumità, che - tra l'altro - sono la maggior parte di quelli previsti. Un importante passo avanti in termini di sburocratizzazione in ambito edilizio e delle costruzioni. Un passo avanti verso la semplificazione e la digitalizzazione, dunque, poichè - d'ora in poi - tutto sarà gestito tramite la modulistica edilizia unificata. Si avvia, in questo modo, il percorso di unificazione della procedura edilizia e della procedura sismica. Per questa tipologia di interventi non sarà più necessario presentare la richiesta di "deposito sismico", un procedimento burocratico amministrativo, ma sarà sufficiente presentare istanza di acquisizione del titolo abilitativo edilizio, cioè per esempio il permesso di costruire. Presentando questo documento la comunicazione edilizia varrà anche come comunicazione di deposito sismico. In precedenza era necessario procedere sia alla comunicazione di deposito sismico che all'acquisizione del titolo abilitativo. Due procedimenti autonomi obbligatori, ora invece basta un solo procedimento che assorbe entrambi. Questo solo per gli interventi privi di rilevanza sismica. La semplificazione delle procedure sismiche dovrebbe avere ricadute sull'intero territorio regionale, beneficiandone sia i Comuni, titolari sia del procedimento edilizia sia del procedimento sismico, che imprese e cittadini.
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Febbraio
2026
25 Febbraio 2026
Il Decreto Milleproroghe introduce un’importante novità per il settore edilizio: l’estensione fino a 48 mesi dei termini di validità per permessi di costruire, SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e alcune autorizzazioni edilizie e urbanistiche collegate. Uno strumento di tutela per le Imprese di costruzione, studi tecnici e professionisti, investitori immobiliari e privati cittadini con interventi in corso.
16
Gennaio
2026
16 Gennaio 2026
Confimi Edilizia ha avviato le procedure di rinnovo degli organi di rappresentanza. Dopo due mandati consecutivi, il presidente Sergio Ventricelli - “Orgoglioso di questi sei anni. Lascio una Categoria proattiva” - non è più rieleggibile. Intanto, sono stati nominati i tre saggi, che prenderanno i contatti con i vari referenti, per presentare all'Assemblea Generale uno o più candidati all'elezione del Presidente.